Circolare n. 2/2026

Correzione errori contabili: novità introdotte dal D.Lgs. n.192/2025 correttivo dei decreti attuativi della riforma fiscale 

Nella Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2025 è stato pubblicato il D.Lgs. 18 dicembre 2025, n. 192, terzo decreto correttivo della riforma fiscale, che introduce modifiche al trattamento fiscale della correzione degli errori contabili, disciplina originariamente prevista dal D.L. 73/2022. Le nuove disposizioni troveranno applicazione per le correzioni rilevate nei bilanci relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2025.

Novità introdotte dal D.Lgs. n. 192/2025

Secondo l’OIC 29 e lo IAS 8 per errori contabili – da non confondere con cambiamenti di stima o di principi contabili – si intendono l’impropria o mancata applicazione di un principio contabile se, al momento in cui vengono commessi, erano disponibili i dati e le informazioni per la sua corretta applicazione.

I summenzionati principi introducono, inoltre, una distinzione tra errori contabili rilevanti, cioè tali da influenzare le decisioni economiche che gli utilizzatori assumono in base al bilancio ed errori non rilevanti, la cui definizione può essere ricavata per differenza.

In sintesi, la norma vigente, ispirata a un allineamento della disciplina fiscale alle risultanze contabili, stabilisce, per i soggetti che adottano il c.d. “principio di derivazione rafforzata” e sottopongono il bilancio a revisione legale, la rilevanza fiscale dei componenti di reddito imputati in bilancio (a Conto economico o a Stato patrimoniale, a seconda della rilevanza dell’errore) nell’esercizio in cui viene operata la correzione, senza che sia necessaria la presentazione della dichiarazione integrativa con riguardo al periodo d’imposta in cui veniva commesso l’errore.

Per approfondimenti sulle novità in materia fiscale e agevolata si invitano i clienti a leggere la circolare dello studio.