Circolare n. 16/2026

Rimborso dell’IRAP versata in eccesso sui dividendi comunitari – Approvazione del modello e delle relative istruzioni

In attuazione dell’art. 1 co. 47 – 50 della L. 30.12.2025 n. 199 (legge di bilancio 2026), con il provv. 22.4.2026 n. 123184, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello, con le relative istruzioni, che deve essere utilizzato per chiedere a rimborso la quota dell’IRAP riferita ai dividendi comunitari che, nei periodi d’imposta anteriori al 2025, hanno concorso alla formazione del valore della produzione netta di intermediari finanziari e assicurazioni in misura superiore al 5%.

Base imponibile IRAP degli intermediari finanziari

Gli intermediari finanziari determinano la base imponibile IRAP in base alle regole previste dall’art. 6 del DLgs. 446/97, in diretta deriva­zio­ne dal bilancio redatto secondo quanto stabilito dal provv. Banca d’Italia 22.12.2005.

In particolare, ai sensi dell’art. 6 co. 1 del DLgs. 446/97, per le banche e gli altri intermediari finanziari (diversi dalle SIM, dagli altri intermediari abilitati allo svolgimento di servizi di in­vestimento, dalle società di gestione dei fondi comuni di investimento e dalle SICAV), la base imponibile è data dalla som­ma algebrica dei seguenti elementi:

  • margine d’intermediazione, ridotto del 50% dei dividendi;
  • ammortamenti dei beni materiali e immateriali ad uso funzionale, per un importo pari al 90%;
  • altre spese amministrative, per un importo pari al 90%.

Occorre poi tenere presenti altresì le disposizioni comuni:

  • a tutti gli intermediari finanziari, dettate dall’art. 6 co. 8 del DLgs. 446/97;
  • agli altri soggetti passivi d’imposta, previste dall’art. 11 dello stesso DLgs. 446/97.

 

Per approfondimenti sulle novità in materia fiscale e agevolata si invitano i clienti a leggere la circolare dello studio.