Intrastat – novità 2026 e riepilogo della disciplina
La circolare riepiloga la disciplina degli elenchi riepilogativi INTRASTAT, evidenziando i soggetti obbligati e le operazioni intracomunitarie da comunicare ai fini IVA e statistici.
Sono analizzate le tipologie di cessioni e acquisti di beni e servizi rilevanti, le esclusioni dall’obbligo dichiarativo e le regole specifiche per servizi esenti o non imponibili.
Il documento illustra le modalità e i termini di presentazione telematica, la periodicità mensile o trimestrale in base alle soglie previste e le principali novità normative e operative in vigore dal 2026. Particolare attenzione è dedicata ai regimi speciali, agli enti non commerciali e ai soggetti in regime forfetario.
Introduzione
A norma dell’art. 50 co. 6 del DL 331/93 i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni intracomunitarie attive e/o passive sono tenuti, in linea generale, alla presentazione dei modelli INTRASTAT. I modelli sono presentati direttamente dal soggetto obbligato, ferma la possibilità di delegare un altro soggetto alla presentazione (art. 2 co. 5 del DM 21.10.92).
Rilevanza
Fermo restando il sussistere degli altri requisiti per qualificare una cessione intracomunitaria, ai fini del regime di non imponibilità IVA è altresì necessario che il cedente nazionale abbia compilato l’elenco riepilogativo INTRASTAT delle vendite o ne abbia debitamente giustificato l’incompleta o mancata compilazione (art. 41 co. 2-ter del DL 331/93, introdotto dal DLgs. 192/2021 in vigore dall’1.12.2021).
Per approfondimenti sulle novità in materia fiscale e agevolata si invitano i clienti a leggere la circolare dello studio.
